GaiaPuntoZen

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Trova il gufo

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Volare a @Varigotti

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Scarpiera con casse da frutta

Scarpiera con casse da frutta


Scarpiera in divenire

Scarpiera in divenire


Tau toscana 2011

Tau toscana 2011


Zen

Zen


Musicismi

Musicismi


Cercasi disperatamente dose extra di energia.

Cercasi disperatamente dose extra di energia.


"Per essere sani mentalmente bisogna attraversare molte follie." Osho

"Per essere sani mentalmente bisogna attraversare molte follie." Osho


Si sta come, d’autunno, sugli alberi, le foglie.

Si sta come, d’autunno, sugli alberi, le foglie.


Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati.
Dove andiamo?
Non lo so, ma dobbiamo andare.
— (Jack Kerouac, On the Road)

Le nuvole corrono veloci

Le nuvole corrono veloci, al ritmo del mio respiro.

Inspiro, un fiore. Espiro, fresca come un fiore. Inspiro, la montagna. Espiro, stabile come una montagna. Inspiro, uno specchio d’acqua. Espiro, rifletto lo specchio d’acqua.

Il silenzio. Un unico pensiero. Lo accolgo, lo osservo in tutte le sue forme.

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Le nuvole corrono veloci, al ritmo del mio respiro.

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Il peso delle bugie

Una piccola provincia di Torino. Una bambina e il suo papà. “Ma la mamma ha un altro, dimmi la verità… non glielo dico”.

Lei non aveva escogitato molto bugie nella sua vita, ma in quel momento mentire le sembrò l’unica cosa possibile. Non riusciva a capirne il motivo ma aveva l’impressione che, per quanto lei provasse a dire la verità, la verità non voleva uscire dalla sua bocca. Era un’impresa quasi disperata, pensò la bambina, cercare di assumere il controllo della propria voce di fronte a un adulto. Di fronte al papà. Forse, proprio come il suo gatto in cerca di cibo, doveva mantenere un profilo basso e lasciare che le parole uscissero da sole.

"No, mamma è sempre con me."

Il papà la guardò attentamente. Lei capì che, per la prima volta in tutta la sua vita, il papà la stava ascoltando davvero. “Non importa, non dovevo chiedertelo. Il vero tradimento è stato il mio, verso me stesso. Sono sempre rimasto immobile. Non farlo anche tu”.

Si alzarono e si incamminarono verso casa. Lei non si dimenticò mai di quella frase. E, nel ricordare, commise sempre un unico errore.


Frammenti di un ipocondriaco

“La cosa importante qui, ragazzi, non è il motivo apparente dei vostri pensieri, ma la causa scatenante che determina un vortice di idee non volute. Masochiste. Angoscianti. Inarrestabili”. E’ seduto a gambe incrociate sul ciglio di una strada e fissa gli occhi dei suoi cani, che lo ascoltano con placida serenità.

“Ragazzi, la cosa importante è ascoltare sé stessi senza che questo abbia un senso. Perché tutto ha un senso.” Inspira, deglutisce e colpisce una zanzara che sta per pungerlo.

“Fatelo e basta. Accarezzate l’ansia, coccolate i brividi dei pensieri e iniziate a pensare in maniera del tutto diversa.” La zanzara lascia un alone rosso sulla sua mano.

“Io lo so che è possibile. Io lo so che non ho l’aids e domani non mi sveglierò con un melanoma.” Uno dei cani lecca l’alone di sangue.

“Cerco di focalizzarmi sull’autocoscienza. Ohm, Ohm, Ohm. Sto cercando di farlo davvero, perché il medico è stato chiaro: è tutto nella mia testa! E alla mia testa imploro di smetterla. Smettere di soffocarmi e stringere la gola in una morsa che non mi fa respirare. Smettere di farmi cadere i capelli per creare il timore di tutto ciò che timore non è. Smettila, cazzo!” Mette il dito sulla puntura e inizia a grattarsi senza sosta.

“Eppure non respiro e con buone probabilità avrò un tumore ai polmoni, perché fumo un pacchetto di sigarette al giorno. Se solo non avessi iniziato, ora non sarei malato. Ecco ci risiamo, sto pensando. Non devo pensare, cristo! E voi non dovete tirare, merda…”. Fa una pausa. I cani tirano il guinzaglio verso la strada.

In un attimo è in strada e capisce che le sue paure facevano parte di sé: “la chiave… si, ecco… il quid che in pochissimi comprendono è che tutto sta nella paura di non essere adeguati. Verso gli altri, verso sé stessi. Verso la vita, anche. Si anche quello” e libera la mente in maniera sorprendente, ma una macchina cancella tutta la sua nuova libertà.

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Volare

"…Ad un bambino darei delle ali, ma lascerei che impari a volare da solo…" 

Gabriel Garcia Marquez